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Corso di Arrampicata libera – Report uscita in Val di Mello

Condividiamo questo report scritto da Agnese allieva del corso di arrampiacata libera relativo all'uscita in Val di Mello.

Buona sera gente

qui reporter Agnese, per non farvi dimenticare la seconda uscita del corso CAI AL 2017 Seregno-Valmadrera.

Iniziamo da Venerdì, previsioni meteo: domenica nuvole sparse, pioggia in mattinata.

Gli istruttori, impavidi, confermano l’uscita in Val di Mello.

Ritrovo ore 7 Seregno – raduno ore 7.30 Civate – colazione – pipì – zaino in spalla – siamo pronti.

Ci spostiamo verso il Sasso Remenno,  grande masso erratico considerato il più grande “sasso d’Europa”.

Attorno a noi la val Masino. Un gigantesco caleidoscopio di colori: ormai tutto rosso-arancione, ancora un pò di verde, già bianco sulle vette.

Avvicinamento di 5 minuti e siamo al settore “delle Lucciole”, bella paretina appoggiata di 10/15 metri con facili itinerari ben attrezzati. Roccia a lame e buchi. Tranquilla e comoda, sarà la nostra palestra per tutto il giorno.

Iniziamo con un ripasso pratico a terra sulla manovra. A coppie, un istruttore a testa.

Ingredienti: un moschettone grande a pera, uno piccolo da sosta, un rinvio e una fettuccia.

Arrivo in catena: mi autoassicuro con il rinvio a uno dei due chiodi della sosta, quindi urlo blocca!  ok, ci sono. Trovo una posizione comoda. E adesso? ah! si: prendo la fettuccia, annodo un’estremità con un bocca di lupo all’anello di sicurezza dell’imbrago e l’altra al moschettone piccolo con un barcaiolo. Infilo il moschettone nel chiodo vicino al rinvio e chiudo la ghiera. Urlo: Dammi corda! La lounge mi trattiene, quindi prendo corda, abbastanza per farla passare all’interno dell’anello di calata. Creo un nodo a 8 e lo inserisco nel moschettone a pera; aggancio il moschettone nell’anello di sicurezza dell’imbrago. Chiudo la ghiera.  Tolgo il rinvio e slego il vecchio nodo 8. Recupera! Ora è la corda che mi tiene.  Cala!  Sono viva. Evviva!

Il sole è arrivato e la pioggia non si è vista. Ci siamo scaldati e siamo carichi come le molle.

Arrampichiamo arrampichiamo e arrampichiamo. Riproviamo la manovra questa volta in sosta e poi arrampichiamo di nuovo. Placca appoggiata, placca d’aderenza, placca con fessure, placca ripida e placca con tettino. Comunque solo placca. Poi arrampichiamo e riarrampichiamo.

Solo dopo 9 birre medie, 1 birra piccola, 8 radler, 1 aranciata e 1 the caldo al limone è ora di tornare a casa.

Alla prossima

Agnese

p.s. Anche i caprioli abbaiano