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È morta Bianca Di Beaco

È morta Bianca Di Beaco

Venerdì 2 febbraio è improvvisamente mancata a Trieste Bianca Di Beaco. Alpinista di punta, negli anni Cinquanta, era considerata una delle più forti alpiniste del mondo. Ha aperto numerose vie, anche all'estero. Affrontava i suoi viaggi sulle cime europee, asiatiche e americane con pochi mezzi e una gran voglia di avventura e di avvicinamento alle altre culture.

Dal 2008 Bianca con grande generosità ci ha dato l’opportunità di pubblicare sull’annuario della nostra Sezione ‘Vertice’ i suoi scritti.

Amante dei monti, ha dedicato la sua vita a diffondere i valori della montagna e a sostenere progetti di cultura e solidarietà.

È stata la prima donna a superare il VI grado da capocordata in Dolomiti, e protagonista di spedizioni alpinistiche in Grecia, Turchia, Iran, Pakistan, nonché autrice di molti articoli per "Il Piccolo", quotidiano di Trieste, e per molte riviste di montagna.

Nel 1978, e per la prima volta per una donna, Bianca Di Beaco viene ammessa a far parte del CAAI, Club Alpino Accademico Italiano, assieme a Silvia Metzeltin Buscaini

Faceva parte del GISM Gruppo italiano scrittori di Montagna. Assieme a Spiro Dalla Porta Xidias ha pubblicato il libro «Sui monti della Grecia immortale».

Fino alla fine, nonostante gli acciacchi ereditati dagli anni, si era dedicata agli ultimi, nella sua Trieste.

Così pensava, diceva, viveva: 

“La montagna non è la parete, ha anche una cima da offrire, dove si conquista lo spazio più che il successo. E che ti si scoprono davanti realtà prima ignorate, che ti fanno vedere oltre i tuoi limiti e nel tuo profondo, da cui resuscitare sensibilità addormentate. Ecco, vorrei dire di cose che parlino di alpinismo, non di arrampicamento, per realizzare il significato dei monti e lasciarmi sedurre dai loro messaggi segreti. Per farmi tentare da parole come estasi, ispirazione, ricerca di infinito”.

"L'amore è un abbraccio soffice di cielo e di nuvole su una cima raggiunta col cuore in festa.“
 

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A cura di Gianbattista Magistris e Luciano Riva, edito dal Centro Operativo Editoriale del Club Alpino Italiano, sta per uscire un libro che racconta la sua vita, con scritti dal 1960 ad oggi. 

1)  2012 Val Rosandra, Terenzio Cuccuro, Bianca Di Beaco e Mario Bramanti, in occasione della rimpatriata dopo 49 anni che non si vedevano, per ricordare la tragedia sfiorata sull'Aiguille Noire du Peuterey del 1963. Organizzatori dell'evento Luciano Riva e Gianbattista Magistris, a dx nella foto.
2)  2017 Luciano Riva, Armando Coradazzi, Silvana Rovis, Bianca Di Beaco, Paolo Rovis e Gianbattista Magistris in Val Rosandra, durante la presentazione a Bianca del prototipo del libro "Non sono un'alpinista"
3)  Anni '50 Bianca Di Beaco all'uscita della Via Carlesso alla Torre Valgrande (foto Giovanni Rossi)
4)  Anni '60 Bianca arrampica in Grigna