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Corso di Arrampicata libera – Report uscita a Finale Ligure

Condividiamo questo report scritto da Martina, allieva del corso di arrampiacata libera relativo all'uscita a Finale Ligure.

Destinazione: Finale Ligure

Regione: Liguria

Falesia: falesia dei Tre Porcellini e Brick Reseghe

Data: 28-29 ottobre 2017

Giorno 1:

Eccolo qui il giorno tanto atteso. L'uscita di due giorni a Finale Ligure, meta gettonata dagli arrampicatori, è finalmente arrivata. La giornata inizia molto presto, il sole sta appena sorgendo al Bassi, luogo di ritrovo stabilito per allievi e istruttori di Seregno e Valmadrera. La partenza mattiniera ci permette di arrivare intorno alle 10 alla falesia dei Tre Porcellini presso la Rocca di Perti. Quest’ultima ha riscosso, un notevolissimo successo presso gli scalatori, per merito del facile accesso, della base molto comoda, della posizione assolata ideale per l’autunno/inverno, ma soprattutto per le modeste difficoltà in generale e per la chiodatura per lo più tranquilla. Il nostro arrivo anticipato ci permette di occupare i tiri della frequentata falesia.  La gente che scala è già tanta. La roccia che ci aspetta è completamente diversa rispetto a quella a cui siamo abituati dalle precedenti uscite. La roccia calcarea di Finale, porosa e tagliente per le dita, si contrappone al granito delle precedenti uscite, buchi a non finire contro la placca. Questa nostra inesperienza su roccia calcarea viene subito colmata grazie alla voglia di mettersi in gioco e divertirsi. Oggi la novità è nell'aria: ad ogni istruttore viene affidato un solo allievo, anziché la solita divisione in coppie. Gli istruttori montano immediatamente i primi tiri, poi noi allievi arrampichiamo.  Arrampichiamo e arrampichiamo. Ovviamente su tiri di un certo spessore. Tra i tiri ne cito alcuni tra i più conosciuti: Biancaneve 6a/6a+, Pinocchio 6b, Cenerentola 6a, La carica dei 101 4c concatenabile con la sovrastante Barbablu, per uno splendido monotiro unico di 6a, Alì Babà e i 40 ladroni 5a sosta sulla catena di partenza di La Bella e la Bestia 6c, ecc.  Siamo talmente immersi nella nostra attività che è già ora di smettere. Bisogna tornare in paese a Orco Feglino a sistemarsi nelle camere, doccia veloce e poi grande aperitivo in compagnia. L'abbondante cena e il buon vino che ci accoglie segna la fine di questa entusiasmante giornata. Per chi vuole “scappatina” al mare, bagno serale e poi tutti in branda.

Giorno 2:

Questa notte è entrata in vigore l’ora solare, un'ora in più per scalare!  Al risveglio ci attende un programma serrato, senza alcun margine di errore. Ore 8 in punto colazione al bar, ore 8:30 tutti pronti per partire alla volta della nuova falesia: Brick Reseghe, località Lacremà. L’avvicinamento è breve, ma la fatica viene notevolmente ingigantita dal fisico provato per il giorno precedente e dalla temperatura quasi estiva. Nonostante l'orario la falesia è già parzialmente affollata, da chi è un esperto scalatore e da coloro che, come noi, si sono avvicinati all’arrampicata da poco. La parete di roccia è lunga circa un centinaio di metri e ci sono 70 vie, due terzi delle quali facili (3b…6a) e abbattute (con terra e vegetazione), mentre la parte più a destra è strutturata da linee più lunghe ed interessanti (6b…7a…fino all’8a).

La roccia tiepida si presenta come quella di ieri: calcarea e particolarmente tagliente per le dita. Oggi si ritorna a scalare in coppia, due allievi per istruttore. Vengono allestiti nuovi tiri con difficoltà sempre crescente anche se il vigore di ieri è ormai scemato. Inoltre le nostre abilità vengono testate su tiri semplici, da primi, con manovra in sosta sotto lo sguardo attento del direttore munito di occhiali da sole e appollaiato a mo’ di gufo in cima al tiro. La giornata in falesia si conclude.  Birretta finale e saluti.

Prossimo appuntamento: gara di fine corso.

Martina