cai

Emergenza terremoto in NEPAL

Grande cordoglio e commozione per la morte di Renzo Benedetti, Socio e istruttore di alpinismo della Sezione Sat di Cavalese, e dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI, Oskar Piazzatrentino e Gigliola Mancinelli, marchigiana.

Di seguito la lettera del Presidente del CAI Umberto Martini in merito al tremendo terremoto avvenuto in Nepal

“È con grande dolore e cordoglio che apprendiamo della morte di Renzo Benedetti, Socio della Sezione Sat di Cavalese, e dei due tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Oskar Piazza, trentino, di Gigliola Mancinelli, medico marchigiano. Questa tragedia ci colpisce nel profondo del cuore, oltre che come uomini e donne, anche come comunità alpinistica. Un pensiero lo rivolgiamo anche ai famigliari di tutte le vittime di questa tragedia Vogliamo capire come possiamo essere concretamente utili. Per questa ragione abbiamo avviato contatti con l'Union Internationale des Associations d'Alpinisme (UIAA) e il Club Arc Alpin (CAA) al fine di mettere in campo interventi coordinati, evitando la dispersione di energie e risorse. Appena possibile comunicheremo le iniziative che verranno intraprese. Il Nepal ha bisogno della nostra solidarietà, in particolare durante il lento ritorno alle normali condizioni di vita. Saremo attenti e vicini alla popolazione nepalese anche quando le luci dei riflettori mediatici sulla tragedia saranno attenuate, se non spente”. 

Il CAI ha aperto una raccolta fondi per aiutare le popolazioni colpite. Per chi volesse aderire alla sottoscrizione è stato aperto il conto presso la Banca Popolare di Sondrio – Agenzia 21 di Milano – IBAN IT 76 W 0569601620000010354X93. 

27 aprile 2015