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I sentieri per la libertà, gli itinerari della Resistenza 70 anni dopo

"I sentieri per la libertà", gli itinerari della Resistenza 70 anni dopo.

In edicola con il CAI, il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

Una guida che intende accompagnare gli appassionati di escursionismo lungo gli itinerari della Resistenza e della Seconda Guerra mondiale, dal Friuli Venezia Giulia fino al Lazio e all'Abruzzo.
Il volume “I sentieri per la libertà”, realizzato dal Club Alpino Italiano in collaborazione con Rcs MediaGroup sarà in edicola da lunedì 20 aprile con il Corriere della Sera o La Gazzetta dello Sport a 12,90 Euro oltre il prezzo del quotidiano, per ricordare il 70° anniversario della Liberazione dalle truppe nazifasciste.
Presenti nel libro trenta itinerari di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Lazio.
“In quella guerra asimmetrica che fu la Resistenza, i sentieri sui monti ebbero un ruolo determinante nell’esito dei combattimenti e nella sopravvivenza stessa di uomini e donne impegnati nei reparti e nell’organizzazione di supporto”, scrive il Presidente generale del CAI Umberto Martini nell'introduzione. “Quelli stessi sentieri nati in tempo di pace per le necessità di sopravvivenza legata all’economia silvo-pastorale o all’emigrazione, in tempo di guerra furono indispensabili percorsi per il movimento, i rifornimenti, le comunicazioni, vie di fuga o di arroccamento”.
Si tratta di percorsi che, una volta terminati i combattimenti, persero con il passare degli anni la funzione primaria di supporto all'economia, ma che “possono e devono continuare a svolgere un ruolo positivo e benefico per la collettività, sia per il fisico, come strutture di diporto nell’ambiente naturale, sia per la mente e lo spirito come luoghi della memoria di coloro che si sacrificarono per la nostra libertà”.
Il Club alpino italiano, insieme al Corriere della Sera e a La Gazzetta dello Sport ha deciso di creare questa pubblicazione per ricordare coloro che persero la propria vita per la nostra libertà di oggi e per portare all'attenzione quei percorsi di montagna che tanta parte ebbero nel trasformare una sconfitta in una vittoria non solo morale di un popolo determinato a risorgere.
La Guida è stata realizzata grazie al contributo volontario di tanti Soci del CAI e alla collaborazione dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, dell’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri Emilia-Romagna e dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna per il supporto scientifico, per i contributi e per il materiale messo a disposizione.

I sentieri per la libertà in edicola con il CAI