Corso di Alpinismo A2 – Report uscita Cresta GG OSA al Moregallo 21/04/2018

Ed eccoci qui a sole due settimane di distanza dalla prima esperienza in falesia, pronti e carichi di entusiasmo per la seconda uscita di sabato 21 aprile. Destinazione Monte Moregallo, via cresta OSA (che ho scoperto solo ora stare per Organizzazione Sportiva Alpinisti).

Ore 11 si parte da Valmadrera; partenza a gruppi sfalsati, 4 di noi si sono già avviati e altri 3 partiranno nel primo pomeriggio. Accompagnati da un caldo torrido che fa sembrare Aprile Luglio (mannaggia ai pantaloni lunghi e al piumino nello zaino, ma si sa ai Corni fa sempre freddo!), ci incamminiamo verso l’attacco della via; l’avvicinamento è un po’ sofferto e soprattutto sudato, per cui ci concediamo una pausa rinfrescante alla sorgente Sambrosera. Percorriamo poi l’ultima salita e siamo all’inizio della cresta.

Giusto il tempo per un breve ripasso sui dispositivi di assicurazione, sui nodi e sul lessico dell’arrampicatore (“dammi corda, libera, recupera ecc”) che urleremo per tutta la giornata, e per un’iniezione di fiducia da parte del nostro istruttore (io questa volta ho la fortuna di essere proprio con “the director”!) e può partire la prima cordata, poi le altre. Non saprei dire il numero esatto di tiri , forse 7/8 , alcuni un pochino più tecnici ed esposti , altri decisamente più semplici.

Nel complesso una bella via che ci consente non solo di mettere mani e piedi sulla roccia, ma anche di iniziare a familiairizzare con alcune delle nozioni acquisite alle lezioni teoriche, tra cui la conduzione in sicurezza della cordata, la padronanza delle corde, la costruzione delle soste e l’uso di cordini e anche di qualche friends. Il tutto circondato da un bellissimo panorama, che mi ricorda la fortuna di abitare in un posto del genere.

Termina la via un ultimo divertente passaggino aereo su un ponticello di roccia (dove è assolutamente vietato gattonare !!!), superato il quale siamo finalmente in cima, stanchi ma estremamente soddisfatti.

Ricompattata parte del gruppo, ci dirigiamo verso il rifugio SEV. Ancora un po’ di cammino e ritroviamo i nostri compagni mattinieri che ci accolgono con una meritata birra. Seguono cena e pernottamento al rifugio, prima vera occasione per conoscerci un po’ di più e per divertirci insieme prolungando il più possibile questa entusiasmante giornata (e subito si riconosce a chi piace far tardi, istruttori compresi !).

Ringrazio tutti e in particolare gli istruttori che sono coloro che ci permettono di vivere queste esperienze. Alla prossima ragazzi, che poi per fortuna poi era già il giorno dopo!

Marta

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